Condizioni generali di contratto (B2B)
Aggiornato al: 19/07/2026
1) Ambito di applicazione e parti contraenti
Le presenti Condizioni Generali di Contratto (CGC) di PayFactory GmbH, Nürtinger Straße 6/4, 72555 Metzingen, operante con il nome commerciale «Dentoo» o «Dentoo.com» (di seguito «Venditore»), si applicano a tutti i contratti, le consegne e le altre prestazioni nei confronti di imprenditori ai sensi del § 14 del Codice civile tedesco (BGB), persone giuridiche di diritto pubblico e fondi speciali di diritto pubblico.
Non vengono effettuate forniture a consumatori. Con il proprio ordine, il cliente conferma di ordinare i beni o i servizi esclusivamente per la propria attività commerciale o professionale autonoma.
Condizioni generali di contratto del cliente divergenti, contrarie o integrative diventano parte integrante del contratto solo se il Venditore ne ha espressamente accettato la validità per iscritto.
Le presenti Condizioni Generali di Contratto si applicano anche ai futuri rapporti commerciali con il cliente, senza che sia necessario concordarle nuovamente in modo esplicito.
Gli accordi individuali tra il venditore e il cliente hanno la precedenza sulle presenti CGC.
2) Conclusione del contratto
Le rappresentazioni dei prodotti nel negozio online, nei cataloghi, nei listini prezzi, nel materiale pubblicitario o in altra documentazione non costituiscono un’offerta giuridicamente vincolante, bensì un invito non vincolante a effettuare un ordine.
Con l’invio di un ordine, il cliente presenta un’offerta contrattuale vincolante. Una conferma di ricezione inviata automaticamente attesta semplicemente la ricezione dell’ordine e non costituisce ancora un’accettazione.
Il contratto si perfeziona mediante espressa conferma d’ordine, richiesta di pagamento, messa a disposizione o attivazione di una licenza software, esecuzione del servizio o spedizione della merce ordinata.
Il venditore può accettare un’offerta del cliente entro cinque giorni lavorativi.
La conclusione del contratto è soggetta alla condizione di una corretta e tempestiva fornitura da parte del venditore, a condizione che quest’ultimo abbia concluso un’operazione di copertura congruente e non sia responsabile della mancata fornitura. Il cliente verrà immediatamente informato in caso di indisponibilità; i pagamenti già effettuati saranno rimborsati.
In caso di evidenti errori di scrittura, stampa, calcolo o trasmissione, il venditore ha il diritto di apportare le opportune rettifiche. Restano salvi i diritti di impugnazione previsti dalla legge.
3) Descrizioni dei prodotti e dati tecnici
Le immagini dei prodotti, i disegni, le dimensioni, i pesi, i dati tecnici, le descrizioni delle prestazioni e le indicazioni del produttore hanno scopo puramente illustrativo. Sono fatte salve le variazioni usuali nel commercio, tecnicamente necessarie o richieste dal produttore, purché l’idoneità all’uso prevista dal contratto non ne risulti sostanzialmente compromessa.
Le indicazioni relative all’idoneità di un prodotto per uno scopo d’uso specifico sono vincolanti solo se il venditore ne ha espressamente confermato l’idoneità concreta per iscritto.
Il venditore ha il diritto di fornire prodotti tecnicamente equivalenti o migliorati, purché ciò sia ragionevolmente accettabile per il cliente e non sia interessata alcuna caratteristica espressamente concordata.
4) Prezzi e condizioni di pagamento
Tutti i prezzi si intendono al netto, più l’imposta sul valore aggiunto prevista dalla legge e, se del caso, le spese di spedizione, imballaggio, assicurazione, dazi doganali e altri costi accessori.
Salvo diversamente concordato, le fatture sono esigibili senza alcuna detrazione entro 7 giorni di calendario dalla data della fattura.
Addebito diretto SEPA: qualora sia stato concordato il pagamento tramite addebito diretto SEPA, il venditore ha il diritto di riscuotere i crediti esigibili dal conto di pagamento indicato, utilizzando il mandato di addebito diretto SEPA conferito dal cliente.
Le parti concordano che il termine per la comunicazione preventiva di un addebito diretto sia ridotto a tre giorni di calendario prima della rispettiva data di scadenza, sia per l’addebito diretto SEPA di base (CORE) che per l’addebito diretto SEPA per le imprese (B2B). La comunicazione preventiva può avvenire, in particolare, tramite e-mail, insieme alla fattura, tramite un piano di pagamento o in altra forma scritta concordata e deve contenere almeno l’importo da addebitare nonché la data di scadenza o di addebito prevista.
Il cliente deve assicurarsi che il conto di pagamento indicato disponga di una copertura sufficiente alla data di scadenza. Nel caso di un addebito diretto SEPA B2B, l’addebito presuppone inoltre un mandato B2B valido, nonché la necessaria conferma o registrazione presso la banca che gestisce il conto del cliente. La revoca o la cessazione di un mandato di addebito diretto non pregiudica la scadenza e la validità dei crediti già maturati; questi devono essere eventualmente saldati con un’altra modalità di pagamento.
Il venditore può subordinare le forniture e le prestazioni al pagamento anticipato totale o parziale.
I pagamenti si considerano effettuati solo quando l’importo dovuto è stato accreditato in modo definitivo e incondizionato sul conto del venditore.
In caso di ritardo nel pagamento, il venditore ha il diritto di richiedere interessi di mora pari a 9 punti percentuali al di sopra del tasso di interesse di base vigente (§ 288 comma 2 del Codice civile tedesco, BGB), nonché, sussistendo i presupposti di legge, una forfait per le spese di mora pari a 40 €. È fatta salva la rivendicazione di un danno ulteriore.
Qualora a causa di uno storno di addebito imputabile al cliente dovessero insorgere spese bancarie, di fornitori di servizi di pagamento o di gestione, il cliente è tenuto a rimborsarle.
Il venditore ha il diritto di imputare i pagamenti innanzitutto alle spese, successivamente agli interessi e infine al credito principale in sospeso più antico, salvo che non vi siano disposizioni di legge imperative che lo impediscano.
Qualora, dopo la conclusione del contratto, vengano a conoscenza circostanze che facciano sorgere fondati dubbi sulla solvibilità o sull’affidabilità creditizia del cliente, il venditore può subordinare le forniture e le prestazioni ancora in sospeso al pagamento anticipato o alla costituzione di garanzie adeguate.
5) Variazioni di prezzo
Per le forniture o le prestazioni che, secondo quanto concordato, vengono effettuate oltre quattro mesi dalla stipula del contratto, il venditore ha il diritto di trasferire in modo adeguato al cliente gli aumenti, verificatisi dopo la stipula del contratto e non imputabili a lui, dei costi di produzione, di acquisto, dei materiali, dell’energia, dei trasporti, delle materie prime, dei dazi doganali, delle imposte o dei tassi di cambio.
Se l’aumento di prezzo supera il 20% del prezzo netto concordato, il cliente ha il diritto di recedere dal contratto, per quanto riguarda la prestazione interessata dall’aumento e non ancora fornita, entro 7 giorni di calendario dalla comunicazione dell’aumento di prezzo.
Per i contratti relativi a software, aggiornamenti, assistenza, manutenzione, noleggio e abbonamenti, ai periodi contrattuali futuri si applicano le condizioni in vigore al momento del rinnovo. Eventuali variazioni sostanziali dei prezzi saranno comunicate prima dell’inizio del periodo contrattuale successivo.
6) Consegna, spedizione e trasferimento del rischio
I tempi di consegna e di prestazione indicati non sono vincolanti, a meno che non siano stati espressamente concordati come vincolanti.
L’inizio dei termini di consegna concordati presuppone che tutte le informazioni, la documentazione, le approvazioni, gli atti di collaborazione e i pagamenti concordati che il cliente è tenuto a fornire siano disponibili in tempo utile.
Sono ammesse consegne e prestazioni parziali, purché siano ragionevolmente accettabili per il cliente. Esse possono essere fatturate separatamente.
Il rischio di perdita accidentale e di deterioramento accidentale passa al cliente al momento della consegna della merce allo spedizioniere, al vettore o ad altri terzi incaricati della spedizione. Ciò vale anche nel caso in cui il venditore si faccia carico delle spese di spedizione o organizzi la spedizione.
Qualora la spedizione o la consegna subiscano ritardi per motivi imputabili al cliente, il rischio si trasferisce al cliente al momento della comunicazione della disponibilità alla spedizione o alla prestazione.
I danni da trasporto evidenti devono essere documentati al momento della consegna presso il fornitore del servizio di trasporto e comunicati immediatamente al venditore.
7) Ritardo nell’accettazione e spese di magazzinaggio
Qualora il cliente sia in mora di accettazione o violi altri obblighi di collaborazione, il venditore ha il diritto di richiedere il risarcimento delle spese aggiuntive e dei danni da ciò derivanti.
Per la merce immagazzinata, il venditore può richiedere, a partire dall’insorgere del ritardo nell’accettazione, spese di magazzinaggio pari allo 0,25% del valore netto della merce per ogni settimana iniziata. Il cliente ha il diritto di dimostrare che non sono state sostenute spese di magazzinaggio o che queste sono state sostanzialmente inferiori. Il venditore si riserva il diritto di dimostrare che i costi effettivi sono stati superiori.
Inoltre, fatto salvo l’onere della prova di un danno maggiore, il venditore può richiedere un risarcimento forfettario:
- 20% del valore netto della merce per prodotti standard e di serie,
- fino al 100% per i prodotti personalizzati o per i quali sia dimostrabile l’impossibilità di un riutilizzo altrove.
Al cliente è espressamente consentito dimostrare che non si è verificato alcun danno o che il danno subito è stato di entità notevolmente inferiore.
8) Riserva di proprietà
La merce rimane di proprietà del venditore fino al completo pagamento di tutti i crediti presenti e futuri derivanti dal rapporto commerciale.
Il cliente è tenuto a trattare con cura la merce soggetta a riserva di proprietà e, nella misura in cui ciò sia consuetudinario e ragionevole, ad assicurarla adeguatamente contro smarrimento, furto, incendio, danni causati dall’acqua e altri danni.
Il cliente può rivendere la merce soggetta a riserva di proprietà nel corso della normale attività commerciale. Non sono ammesse costituzioni in pegno né cessioni a titolo di garanzia.
Il cliente cede sin d’ora al venditore i crediti derivanti dalla rivendita per un importo pari all’importo finale della rispettiva fattura. Il venditore accetta la cessione. Il cliente rimane autorizzato all’incasso fino a revoca.
La trasformazione o la modifica della merce avviene per conto del venditore. In caso di trasformazione, unione o miscelazione, il venditore acquisisce la comproprietà del nuovo bene in proporzione al valore fatturato della merce soggetta a riserva di proprietà rispetto al valore degli altri oggetti trasformati.
Qualora il valore realizzabile delle garanzie superi i crediti garantiti di oltre il 10%, il venditore, su richiesta del cliente, svincolerà garanzie a propria discrezione.
9) Ispezione, obbligo di reclamo e segnalazione dei difetti
Se l’acquisto costituisce per entrambe le parti contraenti un’operazione commerciale, si applicano gli obblighi di ispezione e di reclamo di cui al § 377 del Codice commerciale tedesco (HGB).
Il cliente è tenuto a ispezionare la merce immediatamente dopo la consegna per verificarne la completezza, l’identità, la presenza di danni da trasporto riconoscibili e altri difetti evidenti e a segnalare immediatamente per iscritto i difetti riscontrati.
I vizi occulti devono essere segnalati immediatamente dopo la loro scoperta.
La segnalazione dei difetti deve descrivere il difetto nel modo più preciso possibile e, per quanto possibile, contenere foto, video, verbali di collaudo, numeri di serie e ulteriori informazioni necessarie per la verifica.
Qualora il cliente ometta di effettuare la regolare ispezione o di segnalare i difetti, la merce si considera accettata ai sensi del § 377 del Codice commerciale tedesco (HGB).
10) Garanzia e diritti in caso di vizi
In caso di vizi giustificati, il venditore provvederà, a propria discrezione, in primo luogo all’adempimento successivo mediante riparazione o sostituzione.
Il cliente deve concedere al venditore il tempo e l’opportunità necessari per la verifica e l’adempimento successivo. La merce oggetto di reclamo deve essere messa a disposizione per la verifica su richiesta oppure restituita.
Qualora l’adempimento successivo fallisca, risulti irragionevole o venga definitivamente rifiutato, il cliente può, nel rispetto dei requisiti di legge, richiedere una riduzione del prezzo o recedere dal contratto.
Il termine di garanzia è di 12 mesi a decorrere dal trasferimento del rischio.
Tale riduzione non si applica in caso di dolo, occultamento doloso di un difetto, garanzia espressamente assunta, pretese per lesioni alla vita, all’integrità fisica o alla salute, nonché in altri casi in cui una riduzione sia inammissibile per legge.
In particolare, non sussistono diritti di garanzia in caso di danni o malfunzionamenti dovuti a un uso improprio, mancato rispetto delle istruzioni d’uso, di manutenzione o di sicurezza, condizioni operative o ambientali inadeguate, normale usura, materiali di consumo o accessori non approvati, modifiche o riparazioni effettuate di propria iniziativa, errori di software o hardware di terze parti, mancata esecuzione di backup dei dati o influenze esterne di cui il venditore non è responsabile.
Le garanzie del produttore si applicano esclusivamente in base alle rispettive condizioni di garanzia del produttore. Una garanzia del produttore non costituisce una garanzia aggiuntiva da parte del venditore, a meno che tale garanzia non sia stata espressamente assunta.
11) Responsabilità
Il venditore risponde illimitatamente in caso di dolo e colpa grave, in caso di lesione colposa della vita, dell’integrità fisica o della salute, ai sensi della legge sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, in caso di assunzione di una garanzia espressa, nonché in altri casi di responsabilità legale imperativa.
In caso di violazione per negligenza lieve di un obbligo contrattuale essenziale, la responsabilità è limitata al danno tipico del contratto e prevedibile al momento della stipula dello stesso. Sono considerati obblighi contrattuali essenziali quelli il cui adempimento rende possibile in primo luogo la corretta esecuzione del contratto e sul cui rispetto il cliente può legittimamente fare affidamento.
Per il resto, è esclusa la responsabilità per negligenza lieve.
Nella misura consentita dalla legge, il venditore non risponde per danni indiretti, danni consequenziali, mancato guadagno, interruzioni della produzione, interruzioni dell’attività o perdita di dati, a meno che questi non siano stati causati intenzionalmente o per grave negligenza.
In caso di perdita di dati, la responsabilità è limitata alle spese che sarebbero state necessarie per il ripristino, qualora fosse stato effettuato un backup dei dati corretto, regolare e adeguato al rischio.
Nella misura in cui la responsabilità del venditore sia esclusa o limitata, ciò vale anche a favore dei suoi rappresentanti legali, collaboratori e ausiliari.
12) Reso a titolo di cortesia e spese di reinserimento in magazzino
Poiché i contratti vengono stipulati esclusivamente con imprenditori, non sussiste alcun diritto di recesso previsto dalla legge.
Il ritiro di merce priva di difetti avviene esclusivamente a titolo di cortesia e solo previo consenso scritto del venditore. Non sussiste alcun diritto al ritiro.
I resi devono essere comunicati in anticipo. Il venditore può fornire un numero di reso o un documento RMA. I resi non preannunciati o spediti in porto assegnato possono essere respinti.
Condizione per un ritiro volontario è che la merce venga restituita inutilizzata, completa, integra, vendibile e nella confezione originale integra.
In caso di restituzione autorizzata, verrà addebitata una commissione di reinserimento in magazzino e di gestione pari al 20% del valore netto della merce. Il cliente ha il diritto di dimostrare che non sono stati sostenuti costi o che questi sono stati notevolmente inferiori.
Sono esclusi dal reso volontario, in particolare:
- prodotti acquistati o realizzati su specifica del cliente e ordini speciali,
- software, licenze software, chiavi di licenza e contenuti digitali,
- prodotti già attivati, registrati, personalizzati o associati a un numero di serie,
- prodotti sterili o sensibili dal punto di vista igienico una volta aperti,
- materiali di consumo, materie plastiche, resine e prodotti chimici già aperti,
- articoli fuori produzione e prodotti con imballaggio originale danneggiato o con accessori mancanti.
I costi e i rischi della restituzione sono a carico del cliente, a meno che essa non avvenga a causa di un difetto imputabile al venditore.
13) Compensazione, diritto di ritenzione e cessione
La compensazione è ammessa solo con crediti incontestati, accertati con sentenza passata in giudicato o derivanti dallo stesso rapporto contrattuale.
Il diritto di ritenzione può essere esercitato solo nella misura in cui la controprestazione si basi sullo stesso rapporto contrattuale.
La cessione dei crediti del cliente nei confronti del venditore richiede il previo consenso in forma scritta. Il § 354a del Codice commerciale tedesco (HGB) rimane invariato.
14) Software, licenze e contenuti digitali
Per quanto riguarda software, moduli software, chiavi di licenza, dongle, servizi cloud, download e altri contenuti digitali, il cliente non acquisisce la proprietà del software, ma esclusivamente i diritti di utilizzo concessi contrattualmente o dal produttore.
L'ambito di applicazione, la durata, il numero di utenti, il vincolo a dispositivi o ubicazioni, la trasferibilità e le altre condizioni di utilizzo risultano dall'offerta, dalla descrizione del prodotto e dalle condizioni di licenza del rispettivo produttore.
Con l’installazione, l’attivazione o l’utilizzo del software, il cliente accetta le condizioni per l’utente finale, di licenza e di utilizzo del produttore messe a sua disposizione. Ciò vale in particolare per exocad e software di terze parti simili.
È responsabilità del cliente verificare, prima dell’ordine, che l’hardware, il sistema operativo, la rete e l’ambiente di sistema in generale soddisfino i requisiti tecnici.
La fornitura o l’attivazione di una licenza può essere subordinata al pagamento completo. Le chiavi di licenza e le autorizzazioni digitali si considerano consegnate al momento della trasmissione o della messa a disposizione.
Le licenze attivate, registrate, trasmesse o generate su misura per il cliente non possono, in linea di principio, essere restituite, annullate o accreditate.
Nella misura in cui il produttore consenta il trasferimento o la riassegnazione di una licenza, ciò può essere subordinato al consenso del produttore, al pagamento completo e alle eventuali spese di produzione e di gestione.
La perdita o il danneggiamento di un dongle di licenza devono essere segnalati immediatamente. I costi di sostituzione, blocco, trasferimento, riattivazione o riemissione sono a carico del cliente, a meno che la perdita o il danneggiamento non siano imputabili al venditore.
Il venditore non è responsabile per modifiche, limitazioni funzionali, cessazione della produzione, server di licenze, servizi cloud o guasti di sistema da parte del produttore, nella misura in cui il venditore non ne sia responsabile.
Il cliente è tenuto a effettuare un backup completo e verificabile dei dati prima di qualsiasi installazione, aggiornamento, intervento di manutenzione o assistenza.
15) Contratti di aggiornamento, assistenza, manutenzione e noleggio di software
Qualora nella fornitura di un software sia incluso un contratto di aggiornamento o di manutenzione, qualora tale contratto venga stipulato separatamente o qualora il software venga ceduto nell’ambito di un contratto di noleggio o di abbonamento, si applicano in via integrativa le seguenti disposizioni.
Il contratto ha inizio alla data indicata nell’offerta, nella conferma d’ordine o nei dati del produttore, in subordine all’attivazione del software, e ha una durata iniziale di 12 mesi, salvo diversamente concordato.
Alla scadenza della durata iniziale, il contratto si rinnova automaticamente per ulteriori 12 mesi, a meno che non venga disdetto per iscritto da una delle parti almeno un mese prima della scadenza del rispettivo periodo. Fa fede la data di ricezione della disdetta.
Il corrispettivo per i periodi di proroga è determinato in base alle condizioni vigenti al momento della proroga. Eventuali modifiche sostanziali saranno comunicate prima dell’inizio del periodo di proroga.
Un contratto di aggiornamento o di manutenzione comprende gli aggiornamenti e le versioni pubblicati dal produttore nel rispettivo periodo per la configurazione concessa in licenza. Non sussiste alcun diritto a determinate estensioni funzionali, moduli o a una versione specifica.
Nel caso delle licenze di acquisto, il diritto di utilizzo permanente dell’ultima versione del software legittimamente fornita rimane inalterato dalla cessazione del contratto di aggiornamento o di manutenzione, salvo diversa disposizione delle condizioni del produttore. Non sussiste alcun diritto a ulteriori aggiornamenti dopo la scadenza del contratto.
Nel caso di contratti di noleggio software, contratti «Flex» o contratti di abbonamento, il diritto d’uso è limitato alla durata del contratto. Con la cessazione del contratto cessa il diritto d’uso; il cliente è tenuto a interrompere l’utilizzo e a restituire immediatamente i dongle, l’hardware o altri oggetti forniti.
Qualora la restituzione non avvenga entro i termini previsti, il venditore potrà richiedere il pagamento delle spese concordate di sostituzione, blocco, licenza o gestione. Restano salvi ulteriori diritti.
Una successiva riattivazione di contratti disdetti o scaduti può essere subordinata al consenso del produttore, nonché al pagamento di spese di riattivazione, aggiornamento, addebito retroattivo e di gestione.
In caso di disdetta, non sussiste alcun diritto al rimborso parziale o totale dei corrispettivi già versati per il periodo contrattuale in corso.
16) Numeri di serie, attivazione e restituzione
Macchine, dispositivi, software e servizi digitali possono essere vincolati a numeri di serie, dongle, account o licenze.
L’attivazione o la messa in funzione documenta la fornitura e l’inizio del funzionamento, ma non sostituisce i diritti legali del cliente in caso di difetti.
In caso di restituzione autorizzata o di risoluzione del contratto, il venditore o il produttore può bloccare o invalidare numeri di serie, licenze o accessi, nella misura in cui ciò sia necessario per la risoluzione del contratto o la cessazione del diritto d’uso.
17) Installazione, assistenza, manutenzione, consulenza e formazione
I servizi di installazione, configurazione, assistenza, manutenzione, consulenza, formazione e supporto sono dovuti solo se espressamente richiesti.
Il cliente è tenuto a predisporre tempestivamente tutti i presupposti tecnici e organizzativi necessari. Tra questi rientrano in particolare hardware e sistemi operativi adeguati, connessioni di rete e a Internet funzionanti, diritti di amministratore e accessi necessari, account del produttore e informazioni sulle licenze, allacciamenti necessari per elettricità, acqua, aria compressa e aspirazione, backup aggiornati dei dati, nonché la presenza di referenti adeguati.
Qualora dovessero insorgere spese aggiuntive a causa di mancata collaborazione, informazioni inesatte, infrastrutture inadeguate o tempi di attesa non imputabili al venditore, queste potranno essere fatturate in base alla tariffa oraria concordata o usuale.
I servizi vengono forniti al meglio delle nostre conoscenze e secondo lo stato dell’arte disponibile al momento della prestazione. Non è garantito alcun risultato economico, medico, odontotecnico o tecnico specifico, salvo che non sia stato espressamente concordato.
I corsi di formazione e le consulenze non sostituiscono la verifica tecnica, la convalida, la documentazione o l’approvazione dei processi di lavoro da parte del cliente.
Laddove non sia stato espressamente concordato un determinato tempo di reazione o di ripristino, il venditore non è tenuto a garantire alcun tempo di reazione né una disponibilità ininterrotta.
18) Manutenzione remota e protezione dei dati nell’ambito dell’assistenza
Gli accessi per la manutenzione remota avvengono solo previo consenso del cliente. Il cliente deve garantire che l’accesso ai sistemi necessari per la prestazione sia limitato e che venga evitato l’accesso non autorizzato a dati personali o particolarmente protetti.
Il cliente è responsabile della legittimità dell’accesso ai sensi della normativa sulla protezione dei dati e della tutela dei dati personali nell’ambito della propria sfera di responsabilità. Qualora sia necessario il trattamento dei dati per conto di terzi, le parti stipuleranno un accordo separato prima dell’inizio del relativo trattamento.
Prima di un intervento di manutenzione remota o in loco, il cliente è tenuto a chiudere, bloccare o, per quanto possibile, rendere anonimi i dati sensibili e a creare un backup aggiornato dei dati.
19) Dispositivi medici, materiali e uso conforme
Il cliente è tenuto a utilizzare dispositivi medici, materiali, macchinari, software e accessori esclusivamente in conformità con la destinazione d’uso specificata dal produttore, le istruzioni per l’uso e i parametri di processo approvati.
Il cliente è responsabile del rispetto dei requisiti legali, normativi, igienici, di garanzia della qualità e di documentazione vigenti nella propria azienda.
Le combinazioni di diversi dispositivi, materiali, prodotti software o fasi di processo effettuate dal cliente sono a sua responsabilità, a meno che tali combinazioni non siano state espressamente approvate dal rispettivo produttore o dal venditore.
Le raccomandazioni, i parametri esemplificativi e i valori empirici non esonerano il cliente dai propri obblighi di verifica, convalida, controllo e documentazione.
In particolare, il cliente rimane responsabile delle decisioni di natura medica, odontotecnica, normativa e relative ai pazienti.
20) Forza maggiore
Il venditore non risponde di ritardi o dell’impossibilità di adempiere alle proprie obbligazioni, nella misura in cui ciò sia dovuto a eventi al di fuori della sua ragionevole sfera di influenza.
Tra questi rientrano in particolare eventi naturali, incendi, inondazioni, pandemie, epidemie, guerre, atti di terrorismo, disordini, scioperi, serrate, carenza di energia o materie prime, interruzioni dei trasporti, attacchi informatici, guasti ai sistemi di comunicazione o informatici, provvedimenti delle autorità, restrizioni all’esportazione o all’importazione, nonché forniture da parte dei propri fornitori non tempestive o non conformi nonostante un ordine regolare.
I termini di consegna e di prestazione sono prorogati per la durata dell’impedimento, più un periodo ragionevole necessario per la ripresa delle attività.
Se l’impedimento persiste per più di tre mesi, entrambe le parti contraenti possono recedere dal contratto per quanto riguarda la parte non ancora adempiuta. Le prestazioni già fornite devono essere fatturate.
21) Controllo delle esportazioni, dazi doganali ed embarghi
Le forniture e le prestazioni sono soggette alla condizione che la loro esecuzione non sia ostacolata da norme nazionali o internazionali in materia di controllo delle esportazioni, embarghi, sanzioni o altre restrizioni di legge.
Il cliente si impegna a non esportare, trasmettere o utilizzare i prodotti, il software, le tecnologie e le informazioni tecniche forniti in violazione delle norme applicabili in materia di controllo delle esportazioni o di sanzioni.
Su richiesta, il cliente è tenuto a fornire al venditore le informazioni necessarie per la verifica del controllo delle esportazioni relative al destinatario finale, al paese di destinazione e alla destinazione d’uso.
Qualora una consegna non sia consentita in virtù di disposizioni imperative in materia di controllo delle esportazioni o qualora non venga concessa l’autorizzazione necessaria, il venditore ha il diritto di rifiutare l’adempimento o di recedere dal contratto.
Il cliente è responsabile dei dazi all’importazione, dei dazi doganali, delle autorizzazioni e delle normative locali nel paese di destinazione, salvo diversamente concordato.
22) Riservatezza e diritti sui documenti
Entrambe le parti si impegnano a mantenere riservate, anche oltre la scadenza del contratto, le informazioni commerciali, tecniche e operative riservate di cui vengono a conoscenza nell’ambito del rapporto d’affari.
Tale obbligo non si applica alle informazioni che siano dimostrabilmente di dominio pubblico, che siano venute a conoscenza senza violazione di obblighi o che debbano essere divulgate in virtù di obblighi legali, giudiziari o amministrativi.
Il venditore si riserva tutti i diritti d’autore, di proprietà e altri diritti di protezione su offerte, preventivi, disegni, progetti, documentazione, configurazioni e materiale didattico.
Il cliente può utilizzare tali documenti solo per lo scopo previsto dal contratto. Qualsiasi ulteriore divulgazione, pubblicazione, riproduzione o elaborazione richiede il previo consenso, a meno che non sia necessaria per l’utilizzo previsto dal contratto.
I diritti di terzi, in particolare i diritti dei rispettivi produttori, rimangono invariati.
23) Protezione dei dati
Il venditore tratta i dati personali del cliente e dei suoi referenti ai fini dell’avvio, dell’esecuzione e della gestione del rapporto commerciale, nonché per l’adempimento degli obblighi di legge.
Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali sono contenute nell’informativa sulla privacy aggiornata disponibile su Dentoo.com.
24) Luogo di adempimento, diritto applicabile, foro competente e disposizioni finali
Il luogo di adempimento per tutte le consegne, le prestazioni e i pagamenti derivanti dal rapporto commerciale è la sede della PayFactory GmbH a Metzingen, nella misura consentita dalla legge.
A tutti i rapporti giuridici tra il venditore e il cliente si applica esclusivamente il diritto della Repubblica Federale di Germania, con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni mobili.
Qualora il cliente sia un commerciante, una persona giuridica di diritto pubblico o un patrimonio speciale di diritto pubblico, il foro competente esclusivo per tutte le controversie derivanti dal rapporto contrattuale o ad esso connesse è la sede della PayFactory GmbH. Il venditore ha tuttavia il diritto di citare in giudizio il cliente anche presso il suo foro competente generale.
Le dichiarazioni e le comunicazioni del cliente aventi rilevanza giuridica, in particolare le disdette, le dichiarazioni di recesso, le fissazioni di termini e le segnalazioni di difetti, devono essere effettuate almeno per iscritto, salvo che la legge non prescriva una forma più rigorosa.
Qualora singole disposizioni delle presenti CGC fossero o diventassero totalmente o parzialmente inefficaci o inapplicabili, ciò non pregiudica l’efficacia delle restanti disposizioni. La disposizione inefficace o inapplicabile sarà sostituita dalle disposizioni di legge.
Le presenti Condizioni generali di contratto sono disponibili in diverse lingue. Fa fede esclusivamente la versione in lingua tedesca; le traduzioni hanno solo scopo informativo. In caso di discrepanze o di questioni interpretative, prevale la versione in lingua tedesca.
PayFactory GmbH – Dentoo.com
Nürtinger Straße 6/4
72555 Metzingen
Germania
Amministratore delegato: Florian Schulz
Tribunale di registrazione: Tribunale locale di Stoccarda
Registro delle imprese: HRB 748725
Partita IVA: DE295529056